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Morinda Citrifolia
Glossario ^
 

Nome comune: NONI
Nome botanico: Morinda Citrifolia L.
Famiglia: Rubiaceae
Ordine: Gentianales

Il Noni è una specie appartenente alla famiglia delle Rubiaceae come il Caffe’ (Coffea Arabica) e la China (Chincona sp.).
Il nome botanico del Noni è Morinda Citrifolia Lucida (varietà che si distingue per quantità e qualità di benefici) e deriva dalle parole latine “morus”, gelso e “indicus”, indiano, in riferimento alla somiglianza del frutto del Noni alla mora del gelso (Morus Alba).
Il nome latino della specie, Citrifolia, allude alle foglie, che sono simili a quelle del limone (Citrus).

Pianta:
il Noni è un piccolo albero o arbusto sempreverde, la cui altezza può variare dai 3 ai 10 metri. La pianta del Noni presenta un sistema radicale simile a quello del caffè e degli agrumi, un fittone profondo ed un vasto sistema di radici laterali.

Foglie:
sono opposte ellittiche o ovate, piuttosto grandi (da 20 a 45 cm), presentano molte venature rilevanti di colore verde scuro e lucente.

Fiori:
i fiori sono riuniti in infiorescenze globose.
Il fiore è perfetto (contiene cioè sia l’apparato maschile che femminile).
La corolla è bianca e fornita di 5 petali (anche 6) e 5 stami, il calice ha un bordo troncato, i peduncoli sono lunghi più o meno 10-33 mm,. Quando i fiori appassiscono e cadono, lasciano sulla massa sottostante delle cicatrici chiamate "occhi", circondate da una marcatura pentagonale o esagonale (a seconda di quanti petali aveva il fiore). La pianta del Noni produce fiori tutto l’anno.

Frutto:
è un sincarpo, la fusione di molti piccoli frutti in un'unica massa (come accade per le more di gelso).
Giunto a maturazione, assume una caratteristica colorazione bianco – giallastra e le dimensioni variano fra i 5-10 cm di lunghezza per 3-4 cm di diametro.
La polpa ha un sapore deciso e nella fase di maturazione del frutto emana un caratteristico odore rancido. I frutti del Noni nascono sullo stesso ramo in tempi successivi per cui si possono avere dei frutti maturi, frutti acerbi, frutti in fiore e boccioli.
Il Noni è una delle poche piante che produce fiori in presenza del frutto e produce frutti in tutti i mesi dell'anno.
Si ritiene che la diffusione del Noni in un'ampia area geografica sia dovuta alla particolarità dei semi che, dotati di una sacca d’aria, possono galleggiare sull’acqua per mesi restando vitali.

Habitat:
originario del Sud-est asiatico (Polinesia), oggi conosce una distribuzione pantropicale. La pianta del Noni cresce facilmente sia su suoli acidi che alcalini, in zone umide o secche.

Parti impiegate:
i guaritori polinesiani hanno sempre impiegato il frutto come rimedio terapeutico per molti mali, compresi gli squilibri che possono aggredire la psiche, utilizzando oltre al frutto anche le foglie e le radici, per pratiche terapeutiche sia topiche sia sistemiche.

In ambito farmaceutico, il prevalente impiego del Noni è da ricondurre alla spiccata azione tonica  e ad una potente attività antiossidante grazie alla presenza di un’elevata concentrazione di vitamine, minerali, cardoidrati, alcaloidi, enzimi, beta-carotene, beta-sistosteroli e polifenoli, di molto superiori rispetto a quelli riscontrabili nell’ananas, nella papaya fermentata e nel tè bianco.




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